Se lo allacci, lo salvi

Gli incidenti sono la prima causa di morte dei bambini tra 0 e 14 anni e nel 37% dei casi si tratta di incidenti stradali! 
Se invece correttamente allacciati, il rischio di morte dei bambini sotto i 4 anni si riduce della metà così come si riduce sensibilmente il rischio di traumi gravi. 
Sul sedile anteriore, il rischio è cinque volte superiore.

Si muore in POCHI METRI anche protetti da un abbraccio.

Tenere tra le braccia il tuo bambino, non gli dà alcuna garanzia di protezione: un bambino di 6 kg, al momento di un impatto a 50 km/ora, pesa 150 kg!

Il Codice della Strada obbliga tutti i bambini fino a 36 kg di peso e 150 cm di statura all’uso di dispositivi di ritenuta omologati. Se non rispetti questo obbligo, sei soggetto a una  sanzione da 80 a 323 euro, oltre alla sospensione della patente da 15 giorni a due mesi nel caso di due sanzioni per la stessa infrazione nell’arco di due anni.

Oltre i 150 cm di altezza, a circa 12 anni d’età, i bambini viaggiano come gli adulti e dunque, sul sedile posteriore o anteriore ma, SEMPRE, con le cinture di sicurezza!

Seggiolini, navicelle, ovetti: COME SCEGLIERE

Gruppo 0:
Le navicelle (dalla nascita sino a 10 kg)
Adatte per i piccolissimi e, se sono omologate, devono essere disposte sui sedili posteriori in senso trasversale.
Gruppo 0+:
Gli ovetti (dalla nascita sino a 13 kg)
Posizionati sui sedili posteriori sempre in senso contrario di marcia, con obbligo di disattivazione dell’airbag, se presente.
Gruppo 1:
Bambini da 9 a 18 kg 
Posizionati sui sedili posteriori rivolti solo ed esclusivamente verso il senso di marcia.
Gruppo 2:
Bambini da 15 a 25 kg
Gruppo 3:
Bambini da 22 a 36 kg
Per Gruppo 2 e per Gruppo 3 seggiolini posizionati sui sedili anteriori o posteriori rivolti nel senso di marcia.

Con la normativa ECE 129 (i-Size) è stato introdotto l’obbligo dello schienale per tutti i seggiolini auto per i bambini sotto i 125 cm di altezza (per prodotti di nuovo sviluppo) e del
seggiolino auto rivolto in senso contrario alla marcia fino ai 15 mesi di età.

Prima regola: IL BUON ESEMPIO

Con i bambini il buon esempio dà più risultati di tante parole, anche in auto. Con i nonni e i parenti, fermezza e passaparola: non farti scrupolo a pretendere che i tuoi bambini siano
allacciati ai seggiolini.

RICORDA

Il trasporto in braccio ad un  adulto non protegge il bambino

La normale culla del bambino non deve mai essere utilizzata in auto

Il seggiolino va rivolto in senso contrario alla direzione di marcia fino ai 15 mesi del bambino

Obbligo di uno schienale per tutti i seggiolini auto per i bambini  otto i 125 cm di altezza (per i prodotti di nuovo sviluppo)

È più sicuro il sedile posteriore centrale (altrimenti meglio quello di destra)

È bene inserire il blocco maniglie se il seggiolino è fissato vicino alla portiera

Devi disattivare l’airbag se il seggiolino è posto sul sedile anteriore nel senso di marcia

 

Dal 2017 coesistono due norme europee di omologazione dei sistemi di ritenuta (seggiolini, ovetti, navicelle) con un sistema differente di classificazione:

• la ECE R44 basata sul peso del bambino
• la ECE R129 (i-Size) che affianca la precedente con molte novità, tra cui  la classificazione in base all’altezza del bambino.

Controlla sempre la presenza dell’etichetta di omologazione ECE R129 o ECE R44.

Chi però già possiede un seggiolino ECE R44 non ha alcun obbligo di sostituzione secondo le nuove norme ECE R129.
La normativa i-Size prevede anche:
• l’omologazione per la protezione da impatti laterali
• obbligo dell’attacco ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli (fino a 105 cm di altezza).

Seggiolini, navicelle e ovetti vanno utilizzati sin dai primi giorni di vita e anche per brevi tragitti. I maggiori incidenti si verificano su strade urbane, proprio per quei tragitti che si pensa siano meno pericolosi.

Puoi scaricare il pieghevole realizzato da   a questo link 

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Autore dell'articolo: Sviluppo

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