Ondate di calore: i consigli per proteggersi

Prosegue la stretta del caldo su tutta la penisola. 

Il Ministero della Salute ha aggiornato il bollettino delle ondate di calore anche per la giornata di domani, confermando il bollino rosso per la gran parte delle città.

Il “bollino rosso”, infatti, corrisponde al livello 3, che indica “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo dei soggetti a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”.

 

 

 

Come ci si protegge dalle ondate di calore?

È importante avere delle abitudini che ci permettono di migliorare la nostra resilienza al caldo: indossare indumenti leggeri (cotone o lino) di colore chiaro,  usare creme solari per proteggere la pelle e regolare i condizionatori ad una temperatura che non si discosti di più di 6-7 gradi rispetto a quella esterna. 

Come fare a prevenire un ondata di calore?

Proteggiti dal caldo, consigli per la prevenzione

La migliore protezione è la prevenzione, per cui si deve evitare di uscire nelle ore più calde, ovvero dalle 11.00 alle 18.00 ed evitare l’esposizione per lunghi periodi al sole.
 
Inoltre sul sito della Protezione Civile è possibile conoscere in anticipo quando un ondata di calore si verificherà in una data regione.

L’alimentazione è importante nella prevenzione delle ondate di calore?

Bevi tanto e mangia leggero, consigli per la prevenzione!

Una corretta alimentazione può prevenire dall’insorgere di effetti sulla salute derivanti da colpi di calore. In generale è meglio consumare pasti leggeri, preferire la pasta e il pescealla carne ed evitare i cibi elaborati e piccanti; consumare molta frutta e verdura. Evitare, inolte, i pasti abbondanti, preferendo quattro, cinque piccoli pasti durante la giornata.

È importante bere, anche in assenza dello stimolo della sete. 

Si consiglia di bere almeno due litri al giorno, salvo diverso parere del medico, di moderare l’assunzione di bevande gassate e zuccherate, ricche di calorie, di evitare gli alcolici, perché aumentano la sensazione di calore e la sudorazione, contribuendo così ad aggravare la disidratazione, e di limitare l’assunzione di bevande che contengono caffeina(caffè, tè nero etc.) 

Chi sono i soggetti più esposti ad un ondata di calore?

Proteggiti dal caldo in casa, consigli per la prevenzione
Più esposte ai pericoli del caldo sono le persone anziane, in particolare se soffrono di malattie cardiovascolari o respiratorie croniche, ipertensione, insufficienza renalecronica e malattie neurologiche, e quelle non autosufficienti, poiché dipendono dagli altri per regolare l’ambiente in cui si trovano e per l’assunzione di liquidi.

 
Particolare attenzione va rivolta ai neonati e ai bambini: per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e a una disidratazione. Sono soggetti vulnerabili anche le persone ipertese e i cardiopatici, ma anche molte persone sane.

Quali soni i principali sintomi?

Il primo sintomo è rappresentato da un improvviso malessere generale, cui seguono mal di testa, nausea, vomito e sensazione di vertigine, fino ad arrivare a stati d’ansia e stati confusionali.
Si può avere perdita di coscienza. La temperatura corporea aumenta rapidamente (in 10-15 minuti) fino anche a 40-41° C, la pressione arteriosa diminuisce repentinamente, la pelle appare secca ed arrossata, perché cessa la sudorazione.

Che cosa fare nel caso di un colpo di calore?

Nel caso in cui si avvertano i sintomi delle ondate di calore, occorre chiamare il numero 118

  • Nell’attesa distendere la persona in un luogo fresco e ventilato, con le gambe sollevaterispetto al resto del corpo.
  • Per abbassare la temperatura corporea porre una borsa di ghiaccio sulla testa, avvolgere la persona in un lenzuolo o un asciugamano bagnato in acqua fredda.
  • Reidratare con acqua fresca, zucchero e sale.
  • Non somministrare mai bevande alcoliche.

 
Il numero 112 è da utilizzarsi per emergenze sanitarie, per consigli o consulenze rivolgersi al proprio medico di base.

Sintomi per consultare un medico, consigli per la prevenzione
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Autore dell'articolo: Sviluppo

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