Due nuovi mezzi per CRI Vigevano

 

La sfida del COVID-19

È passato ormai oltre un anno dall’inizio dell’emergenza globale causata dalla pandemia da Covid-19. Il Comitato di Vigevano della Croce Rossa Italiana è stato da subito in prima linea. Nel territorio di Vigevano, Cassolnovo e Gravellona sono stati oltre 75.000 i chilometri percorsi per fornire supporto sociale alle persone più fragili. Per poter far fronte al sempre crescente numero di richieste di aiuto, Nel mese di novembre, la CRI di Vigevano ha chiesto supporto per l’acquisto di una autovettura da dedicare alle attività di supporto sociale.

 

Due nuovi mezzi grazie a concittadini e UniCredit

Grazie alle generose donazioni, a gennaio è stato possibile procedere all’acquisto di due autovetture.

La nostra comunità ha dimostrato ancora una volta di esserci molto vicina. Abbiamo ricevuto donazioni da privati, da aziende e da associazioni sportive che hanno reso possibile non solo acquistare una nuova autovettura, ma anche di ordinarne una seconda in modo da rendere la nostra flotta maggiormente affidabile ed efficiente” spiega Andrea Motta, Presidente CRI Vigevano.

Anche Unicredit ha creduto nel progetto proposto sostenendo l’acquisto di un veicolo adibito non solo alle attività di natura sociale, ma anche prediposto all’utilizzo in contesti di emergenza e Protezione Civile. Uno dei due mezzi, infattim è dotato di gancio da traino e verrà impiegato anche per trainare equipaggiamenti carrellati.

Quando abbiamo letto sui quotidiani locali l’accorato appello lanciato dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Vigevano ci siamo subito attivati per sostenere l’iniziativa e dimostrare ancor di più la nostra vicinanza al territorio vigevanese. Il nostro Gruppo sin dall’inizio della pandemia si è attivato per fornire fattivo supporto alle comunità e al territorio lombardo al quale ha destinato oltre 2 milioni di euro in donazioni nel solo 2020” afferma Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit.

 

Entrano in servizio la PV243 e la PV248

Dopo appena 5 mesi, entrano in servizio una Dacia Sandero e una Dacia Duster contraddistinte dai codici radio 248 e 243.

Siamo contenti di poter offrire un servizio sempre più efficiente alla nostra comunità. L’emergenza pandemica ha risvolti sanitari e un impatto sociale. Il nostro compito, oggi più che mai, è affiancare le persone più fragili o sole, in modo da poter garantir loro il maggior sostegno possibile. Grazie a questi due veicoli possiamo esprimere al meglio le nostre potenzialità a supporto della cittadinanza” conclude Andrea Motta, presidente CRI Vigevano.

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Autore dell'articolo: simone