COVID-19 – Le misure a sostegno delle famiglie

L’emergenza coronavirus (COVID-19)  ha rappresentato per tutto il tessuto sociale una problematica sanitaria, ma con enormi conseguenze per il tessuto socio-economico. 

Questo articolo vuole fornire un supporto a tutti coloro che, a fronte delle conseguenze dell’emergenza in atto, stanno affrontando un momento di particolare fragilità e che hanno necessità di strumenti di sostegno al reddito.

 

DECRETO “CURA ITALIA” – (decreto legge 17 marzo 2020, n. 18)

CHI NE PUÒ USUFRUIRE

liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativii

lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria;

lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;

lavoratori agricoli;

lavoratori dello spettacolo.

CHI NE PUÒ USUFRUIRE

i dipendenti privati, iscritti alla Gestione Separata e lavoratori autonomi nel limite massimo di 600 euro, in alternativa al congedo parentale;

i lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari, nonché al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, per un importo fino a 1000 euro.

CHI NE PUÒ USUFRUIRE

lavoratori dipendenti del settore privato

lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335

dei lavoratori autonomi

MINISTERO ECONOMIA E FINANZA – MEF

  • Moratoria sui prestiti
  • Le garanzie di Sace
    • Misure di sostegno alla liquidità delle imprese
    • Misure per il sostegno all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti delle imprese
  • Potenziamento del Fondo di Garanzia per le PMI
    • Garanzia dello Stato a favore di CDP
    • Incentivo alle imprese bancarie e industriali
    • Fondo di Solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa

REGIONE LOMBARDIA “PACCHETTO FAMIGLIA”

CHI NE PUÒ USUFRUIRE

per lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro subordinato, lavoro parasubordinato, di rappresentanza commerciale o di agenzia: riduzione pari ad almeno il 20% delle competenze lorde, incluse eventuali voci non fisse e continuative, relative all’ultima retribuzione percepita al momento di presentazione della domanda rispetto alle competenze lorde percepite nel mese di gennaio 2020;

per liberi professionisti e lavoratori autonomi: riduzione media giornaliera del proprio fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate per l’emergenza Coronavirus;

morte di un componente del nucleo familiare per Covid-19.

COMUNE DI VIGEVANO – CONTRIBUTI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE

CHI NE PUÒ USUFRUIRE

Soggetti esposti agli effetti economici dell’emergenza; quindi persone che, in ragione dei provvedimenti restrittivi finalizzati al contenimento del contagio, hanno perso la loro fonte di reddito (dipendenti, lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori stagionali, lavoratori del settore agricolo e comunque tutti in soggetti che si trovano in stato di bisogno che non usufruiscono di ammortizzatori sociali e senza alcun altro sostegno pubblico in questo momento;

soggetti che hanno perso la loro fonte di reddito nell’emergenza e/o soggetti in stato di bisogno, che non usufruiscono di ammortizzatori sociali che già usufruiscono di  sostegno pubblico

CHI NE PUÒ USUFRUIRE

residenza da almeno 1 anno nell’alloggio in locazione oggetto di contributo;

non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;

non essere proprietari di alloggio adeguato in Regione Lombardia;

ISEE max fino a € 26.000,00.

Le informazioni presenti in questa pagina sono frutto di una raccolta di dati da fonti esterne. Per ogni ulteriore informazione è necessario rivolgersi agli enti “erogatori” delle forme di sostegno. 

Per segnalare imprecisioni, errori o ulteriori forme di sostegno al reddito e alle famiglie è possibile inviare una mail all’indirizzo vigevano.sviluppo@lombardia.cri.it

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Autore dell'articolo: Sviluppo

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