Ultimo aggiornamento 25/01/2012 9.18.01

La nostra storia

La Croce Rossa è una grande organizzazione non solo nazionale ma internazionale, un’istituzione umanitaria che ha fatto del soccorso e della solidarietà il punto di forza della sua azione.

Essa vide la sua presenza a Vigevano già nel Giugno 1915 quando non esisteva ancora un vero e proprio comitato, ma dalla nostra stazione cittadina cominciarono a transitare i primi “ Treni Ambulanza della Croce Rossa Italiana” diretti a Casale Monferrato ed Asti.

Successivamente all’Istituto Negroni, sempre nel contesto del 1° Conflitto Mondiale, si aprì un Ospedale della Croce Rossa Italiana per accogliere feriti o ammalati portati a braccia da cittadini vigevanesi che videro e toccarono con mano l’orrore della guerra in atto. Fu questo il segnale che stimolò i giovani a quel bisogno di solidarietà che li spinse a voler creare un servizio umanitario e che si concretizzò poi con la nascita della Croce Verde Vigevanese che durò fino al 1930.

Il 23 Giugno 1930 segnò il passaggio da Croce Verde a Croce Rossa Italiana Sottocomitato di Vigevano. L’atto notarile venne steso il 16 Novembre 1930 presso lo studio del notaio Dr. Giovanni Galassi.

Primo presidente fu il prof. CLEMENTE BIALETTI già Presidente della disciolta Croce Verde.

Da quel lontano 1930 ebbe inizio il cammino del nostro Comitato CRI la cui sede in Corso Cavour 46 vide la posa della sua prima pietra il 18 Maggio 1924 su progetto dell’ing. Vandone ed inaugurata poi il 25 Ottobre 1925.

Il nostro Comitato però non si limita e non si limitò solo a prestare primo soccorso ma si attivò anche per interventi drammatici come quando alcune nostre Crocerossine,già negli anni ’50, durante i terremoti che colpirono il Monte Amiata, le province di Arezzo, Grosseto, Perugia, Foggia, L’Aquila e Rieti, prestarono la loro opera di soccorso, così come in occasione delle disastrose alluvioni del Polesine e del Salernitano.


La Croce Rossa di Vigevano in una immagine degli anni 50

Nel 1989 a Malpensa offrirono la loro assistenza ai familiari delle vittime di un aereo precipitato a Cuba, affiancandoli nel riconoscimento delle salme giunte in Italia chiuse in sacchi neri. Nel 1992 la compianta Sorella Pollini partì per una difficile missione in Albania e nel 1993 si distinse in Somalia presso un Ospedale da campo a Giohar nei dintorni di Mogadiscio. Altre Sorelle, nel 1997, parteciparono ad operazioni di soccorso in Valtellina devastata da alluvioni ed ancora in Sardegna ad Orobelli oltre che nell’assistenza di ammalati in Terrasanta e nei Santuari Mariani.

Ma non solo le Crocerossine parteciparono ad importanti missioni di soccorso, poichè anche alcuni nostri Volontari furono impegnati a Falconara nell’ “Operazione Irma” in soccorso ai feriti bosniaci. Sette giorni di duro lavoro per allestire un Ospedale militare da campo, pronto ad accogliere centinaia di feriti anche molto gravi. Altri nostri volontari si misero a disposizione delle popolazioni piemontesi che il 12 Novembre 1994 furono colpite da una gravissima alluvione; spalarono fango e detriti,ripulirono abitazioni e portarono materiale farmaceutico anche nelle frazioni limitrofe.

Nel 1997, dopo il sisma che colpì duramente Marche ed Umbria,altri nostri Volontari partirono per Nocera Umbra dove, nei luoghi di raccolta erano state allestite tende e roulottes per assistere i terremotati.

Ultimamente sono state molteplici le iniziative dei volontari: l’aiuto ai ragazzi disabili dell’AIAS ad esempio, accompagnandoli in piscina al sabato o sulle giostre al Beato Matteo, affiancandoli in gite o manifestazioni, regalando loro insomma, un sorriso in più.

Da qualche anno è operativo, presso la nostra Sede CRI, anche il “Gruppo Pionieri”,pronto sempre a dare una grossa mano a tutto il Comitato per ogni sua esigenza e per ogni attività. Insieme ai Volontari si adoperano per la Raccolta Cimiteriale che, pur non essendo tra i compiti più graditi ed accetti, permette di raccogliere qualche soldino e, come si può ben comprendere, un Ente come la Croce Rossa , di denaro ha sempre necessità: usura mezzi, stipendi dei dipendenti, carburante, bollette di luce e gas, acquisto e manutenzione mezzi ecc… hanno costi elevati e le nostre finanze sono sempre in bilico.

Tra le ultime iniziative congiunte la “Partita del Cuore” che ebbe parecchio successo ed una presenza presso alcuni Supermercati durante lo scorso inverno per raccogliere generi alimentari e poter così offrire un Pacco Natalizio più ricco, un sostegno verso chi è perennemente in difficoltà a sentirsi anche meno solo.

Ogni sabato,in mattinata, vengono distribuiti,ormai da anni, i viveri CEE e alcuni volontari,oltre che svolgere questo compito, raccolgono e pazientemente separano,per stagioni e taglie,indumenti e giocattoli donati ma, naturalmente in buone condizioni e perfettamente puliti, destinandoli poi, secondo necessità.

Presso il nostro Comitato CRI di Vigevano,oltre ai Dipendenti che coprono il servizio di emergenza e trasporto infermi diurno dal Lunedì al Venerdì,ai

Volontari che coprono quello notturno, festivo e prefestivo, ai militi,alle Infermiere Volontarie ed ai Pionieri, è presente anche una importante Componente: “La Sezione Femminile”. Essa è composta da sole donne di ogni età che, molto attivamente si preoccupa di coordinare tutte le iniziative tendenti soprattutto a raccogliere i fondi necessari alle azioni umanitarie del Comitato con iniziative di stimolo nei confronti della popolazione. Sono molto operative all’interno della nostra Sede fin dagli anni ‘70/80 ( con qualche breve periodo di interruzione legato alle evoluzioni del Comitato) quando,grazie ai fondi da loro raccolti, fu possibile l’acquisto di apparecchiature tecnologicamente avanzate per la Clinica Pediatrica di Pavia: Negli anni a seguire, furono pagate bollette Enel e per il riscaldamento a famiglie disagiate e offerto contributi per cure specialistiche a persone diversamente abili. Tutto ciò avviene anche adesso poiché, la volontà e le iniziative della Sezione Femminile sono inesauribili, tanto da aver anche permesso l’acquisto di ulteriori mezzi per rendere più efficace il lavoro di tutti.

Per concludere ricordiamo i Presidenti che si sono susseguiti alla guida del Comitato di Croce Rossa Italiana di Vigevano: dopo il Prof: BIaletti che fu, come già detto il Primo Presidente, seguì il Dott: Antonio Bossi (1935-1945) che tanto lavorò specialmente per l’infanzia, il dott. Contardo Bologna (fino al Luglio 1946), il Prof. Angelo Vittadini (fino a fine 1946), il dott. Arella (1946-1948), Carlo Natale (1948-1969),Mario Ardito (1969-1982), Luigi Zambarbieri (1982-1987)il dott. Carletto Marchesi (1988-1994) che, dopo una breve crisi del Comitato e temporanea sospensione del servizio, nel 1990 riorganizzò un nuovo corso per Volontari del Soccorso e fece ripartire il Comitato stesso. Lo seguì il dott. Sandro Stella (1995-2000) che continuando l’opera del dott. Marchesi diede nuovo impulso e slancio al Comitato rendendo sempre migliore il servizio. Ultimi Presidenti furono la dott.ssa Nicoletta Tateo e la Dott.ssa Daniela Del Frate dimessasi recentemente.

Attualmente il Comitato CRI di Vigevano è retto dal Commissario ing.Cesare Curti che lo guiderà verso nuove elezioni per scrivere altre pagine di solidarietà, soccorso avanzato, assistenza ed umana disponibilità verso tutti, specialmente ai cittadini vigevanesi che lo hanno aiutato a crescere e lavorare.


La Croce Rossa di Vigevano oggi

Un caloroso ringraziamento a Ernestina Zorzoli per il suo impareggiabile contributo.

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martedì, 7 febbraio 2012
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